"Salute&Gusto in Campania" è un iniziativa del Coordinamento Regionale del Movimento Difesa Del Cittadino (MDC) per la realizzazione di 13 sportelli informativi aperti al pubblico, in 10 città del territorio campano, dedicati al tema dell’informazione sui prodotti alimentari e alla diffusione della cultura del consumo consapevole.
L’iniziativa è parte del progetto finanziato dal Ministero delle Attività Produttive:”Informazione sul consumo consapevole dei prodotti alimentari, sulla filiera agroalimentare, sulla rintracciabilità dei prodotti e la formazione dei prezzi finali”.
I responsabili degli sportelli, nel corso del progetto, risponderanno (personalmente, telefonicamente o via e-mail) alle richieste dei consumatori, sempre più interessati a conoscere la qualità e l’origine di ciò che arriva sulle tavole e a far chiarezza tra le nozioni di biologico, biotecnologico, biodinamico, lotta integrata, ecc.
Indagini recenti hanno infatti evidenziato l’aumento della consapevolezza nell’acquisto degli alimenti e l’importanza della tracciabilità del prodotto per chi acquista, più portato verso prodotti che appaiono genuini, naturali e “trasparenti”.
L’etichetta, fino a qualche tempo fa ignorata dalla massa attenta soprattutto alla data di scadenza, viene oggi letta con attenzione dalla maggior parte dei consumatori, spaventati dalle ormai croniche crisi del settore alimentare (mucca pazza, polli alla diossina, carni tailandesi, miele cinese all’antibiotico ecc.), e consapevoli del legame imprescindibile tra la sicurezza alimentare e i metodi di allevamento e lavorazione dei cibi.
Tra gli obiettivi degli sportelli quindi,
- la necessità di promuovere l’agricoltura e l’alimentazione biologica, quale migliore metodo di produzione, ma senza trascurare il settore del “convenzionale”, assai più problematico ma anche molto più diffuso;
- offrire informazioni sulla diffusione e l’utilizzo degli organismi geneticamente modificati (OGM) nei prodotti alimentari;
- chiarire il significato dei termini utilizzati nelle etichette;
- indicare e valorizzare i metodi di produzione tradizionali, a basso impatto ambientale e i prodotti certificati.